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    October 13

    Si Ricomicia Ciucat Dart Team

     

    Pos.

    Squadra

    Partite

    Punti

    Games

    Legs

    1.

    DC Vecchio Emmsy

    0

    0

    0 : 0

    0 : 0

     

    DC Le Supervezze

    0

    0

    0 : 0

    0 : 0

     

    DC Country

    0

    0

    0 : 0

    0 : 0

     

    DC Red Devil`s

    0

    0

    0 : 0

    0 : 0

     

    DC Pirati Superdotati

    0

    0

    0 : 0

    0 : 0

     

    DC Ciücat Dart Team

    0

    0

    0 : 0

    0 : 0

    Calendario Partite:

    Data

     

    Partita

     

    Risultato

    13.10.2008

     

    DC Ciücat Dart Team vs. DC Vecchio Emmsy

     

    ---

    20.10.2008

     

    DC Ciücat Dart Team vs. DC Le Supervezze

     

    ---

    27.10.2008

     

    DC Ciücat Dart Team vs. DC Red Devil`s

     

    ---

    05.11.2008

     

    DC Country vs. DC Ciücat Dart Team

     

    ---

    11.11.2008

     

    DC Pirati Superdotati vs. DC Ciücat Dart Team

     

    ---

    19.11.2008

     

    DC Vecchio Emmsy vs. DC Ciücat Dart Team

     

    ---

    25.11.2008

     

    DC Le Supervezze vs. DC Ciücat Dart Team

     

    ---

    02.12.2008

     

    DC Red Devil`s vs. DC Ciücat Dart Team

     

    ---

    08.12.2008

     

    DC Ciücat Dart Team vs. DC Country

     

    ---

    15.12.2008

     

    DC Ciücat Dart Team vs. DC Pirati Superdotati

     

    ---

     

    May 26

    Test Su Di Me

    Hola raga, nn avendo nulla da fare mi sono creato un test personale, se nn avete nulla di meglio da fare cimentatevi. Vediamo chi mi conosce di +.
    Per rendere la cosa un pochino più intressante pagherò da  bere al Primo Classificato!!!!!
     
     
     
     
    P.S. Aggiungete Un Commento Con Il Vostro Punteggio.
    May 21

    Ciucat Dart Team

    Classifica Squadre

    Pos.

    Squadra

    Partite

    Punti

    Games

    Legs

    1.

    DC I Tripli Per Caso

    9

    16

    111 : 51

    482 : 314

    2.

    DC Ciucat Dart Team

    10

    16

    117 : 63

    538 : 342

    3.

    DC Amari Estremi

    10

    13

    101 : 79

    480 : 408

    4.

    DC Le Scolarette

    11

    10

    85 : 113

    438 : 558

    5.

    DC Le Super Vezze

    11

    7

    73 : 125

    404 : 560

    6.

    DC Pirati Tira Dardi

    11

    6

    88 : 110

    456 : 512

    7.

    DC Saranno Famosi

    10

    4

    73 : 107

    390 : 494

    Classifica Individuale:

    Pos.

     

    Nome

     

    Squadra

     

    Legs

     

    Games

     

    Partite

    8.

     

    Matteo Cairoli

     

    DC Ciucat Dart Team

     

    120

     

    45

     

    10

    11.

     

    Andrea Zerbi

     

    DC Ciucat Dart Team

     

    105

     

    36

     

    9

    14.

     

    Mario Malandrino

     

    DC Ciucat Dart Team

     

    98

     

    35

     

    9

    15.

     

    Kris Taiana

     

    DC Ciucat Dart Team

     

    93

     

    35

     

    9

    19.

     

    Jonathan Comensoli

     

    DC Ciucat Dart Team

     

    91

     

    36

     

    8

    35.

     

    Simone Clerici

     

    DC Ciucat Dart Team

     

    31

     

    13

     

    3

    May 18

    Se vincessi un miliardo a biliardo

    Se vincessi un miliardo a biliardo

    non farei niente se non il far nulla

    Se vincessi un miliardo a biliardo

    mi comprerei il Duomo con tutte le guglie

    Se vincessi un miliardo a biliardo

    lo affitterei al costo d’un monolocale

    Se vincessi un miliardo a biliardo

    lo brucerei per tenermi caldo

    Se vincessi un miliardo a biliardo

    lo peserei come una vacca grassa

    Se vincessi un miliardo a biliardo

    regalerei una casa al mare a mia madre

    Se vincessi un miliardo a biliardo

    regalerei il mare alla casa di mia madre

    Se vincessi un miliardo a biliardo

    andrei sulla luna per aprirci una pasticceria

    Se vincessi un miliardo a biliardo

    acquisterei un pulmino giallo

    raccoglierei venti puttane e

    le accompagnerei a casa loro

    Se vincessi un miliardo a biliardo

    me lo farei cambiare in monete da 50

    per pesarlo poi nuovamente

    Se vincessi un miliardo a biliardo

    aprirei una trattoria in cucina

    Se vincessi un miliardo a biliardo

    ruberei una biro in posta

    scriverei in bella calligrafia su ogni banconota

    “ho vinto un miliardo” e già che

    sono lì ne spedirei una a tutti quanti

    se vincessi un miliardo a biliardo

    mi darei un bacio dentro e

    stringendomi la mano riderei perché

    neanche so tenere la stecca a biliardo.

    April 09

    Fabio Caressa

    Mondiali di calcio Germania 2006

    • Dieci minuti prima di entrare in campo, sto lì con la testa china, cerco il massimo della concentrazione, poi l'allenatore mi dice le ultime cose, già le so, me le ha dette 100 volte. Le ho pensate 1000. Poi c'è il rito, ogni squadra ha il suo, un urlo forte e siamo pronti, adesso ci siamo, adesso andiamo fuori, adesso andiamo a vincere. (Beppe Bergomi) Dallo stadio Niedersachsen di Hannover Italia-Ghana, oggi sapremo chi siamo. [telecronaca di introduzione a Italia-Ghana]
    • Saliamo ancora per il calcio d'angolo; questa volta lo scambio è nostro. C'è Pirlo libero, potrebbe anche calciare... Lo faaaa... Andreeeeaaaa Piiirlooo... Uno a zero! È molto bravo: ha sfruttato ancora un'indecisione sui calci da fermo si sono buttati nell'area di rigore, palla dietro e Pirlo calcia molto bene sul secondo palo; il portiere non vede partire la palla ed è un grande gol Splendido gol di Pirlo. Aveva detto nei giorni che hanno preceduto l'esordio dell'Italia "Ho provato il pallone, non è come quello che usiamo al Milan, ma lo so far girare lo stesso" [Gol di Pirlo – Italia – Ghana (Fabio Caressa, Beppe Bergomi]
    • Abbiamo sofferto con loro e per loro, abbiamo cantato le loro canzoni, abbiamo visto e amato i loro film, abbiamo mangiato i loro panini e indossato i loro jeans, li abbiamo visti volare a canestro e raggiungere la Luna. Ma il calcio è un'altra cosa; nel calcio vogliamo comandare noi!!! [telecronaca di introduzione a Italia-Usa]
    • Il coraggio non è mai stato non avere paura. Le persone coraggiose sono quelle che affrontano i loro timori e le loro incertezze; sono quelle che le ribaltano a loro vantaggio usandole per diventare ancora più forti; negli occhi dei nostri, oggi, forse c'è anche un po' di timore, come sempre quando arrivi a un momento decisivo. E allora, CORAGGIO AZZURRI! [telecronaca di introduzione a Italia-Repubblica Ceca]
    • Oggi siamo esploratori di un continente ignoto. Non sappiamo fino a dove si estende; non sappiamo cosa ci troveremo di fronte. Ma abbiamo delle certezze. Il cammino è ancora lungo, il campo base è alle spalle. Abbiamo lasciato lì le nostre paure. Vogliamo andare avanti. Fino all'Eldorado. [telecronaca di introduzione a Italia-Australia]
    • Francescooo... Totti! Totti! Totti! Totti! Totti! Totti! Totti! Totti! Totti! Totti! 1-0! [...] Ed è finita! Chiudete le valigie! Si va ad Amburgo! [Dopo il rigore di Totti contro l'Australia]
    • C'è un limite nella vita di uno sportivo, un muro che divide la normalità dall'eccellenza. Può essere un momento o una partita come questa. Se hai la forza di superarlo puoi alzare gli occhi, guardare la luce e pensare di non avere più confini! [telecronaca di introduzione a Italia-Ucraina]
    • Sono 600.000 gli italiani di Germania. Alcuni vivono qui da sempre, non hanno mai rinnegato la loro terra. Quanto conta per loro oggi, i nostri giocatori lo hanno capito. Glielo hanno letto negli occhi, in questi giorni, quando si sono fatti abbracciare. Adesso c'è una cosa in più per cui lottare; soprattutto per chi vive qui. Oggi essere italiani, conta di più!!! [telecronaca di introduzione a Italia-Germania]
    • Palla tagliata, messa fuori, c'è Pirlo Pirlo Pirlo ancora Pirlo di tacco, tiro Gooool!! Gooool! Goool! Grosso! Grosso! Goool! Gol di Grosso! gol di Grosso! Gol di Grosso! Manca un minuto! Manca un minuto! Gol di Grosso! Gol di Grosso! Incredibile! Incredibile! Siamo sopra e manca un minuto, siamo sopra e manca un minuto! Gol di Grosso. [il gol di Grosso contro la Germania]
    • Arriva il pallone, lo mette fuori Cannavaro! Poi ancora insiste Podolski... Cannavaro! Cannavaro! Via il contropiede per Totti, dentro il pallone per Gilardino... Gilardino la può tenere anche vicino alla bandierina, cerca l'uno contro uno, Gilardino, dentro Del Piero, Del Piero... Gol! Aleeeex Deeel Piero!!! Chiudiamo le valigie! Andiamo a Berlino! Andiamo a Berlino! Andiamo a prenderci la coppa! Andiamo a Berlino! [il gol di Del Piero contro la Germania]
    • Appena arrivato in postazione mi sono inginocchiato, ho baciato le cuffie, il tavolo, e ho ringraziato Dio, a mio modo. Poi la tensione ha avuto il sopravvento, e ho cominciato a piangere. Forse ho stabilito un record. Un lungo pianto di quindici minuti, in alcuni momenti intervallato da singhiozzi. Ora sono pronto a cominciare. [15 minuti prima di Italia-Francia, dal libro Andiamo a Berlino]
    • Io sono un uomo di campo. Io so cosa vuol dire combattere per vincere. Io sono un uomo di sport. Io so cosa significa vivere nel gruppo, leggere negli altri le tue stesse speranze. Io so cosa significa avere un sogno comune e trovarsi a un passo dal realizzarlo. Io conosco i pensieri che attraversano le vostre menti, le paure che dovete vincere. Io ci sono stato, io so che potete farcela, che farete di tutto, che sentite che vi siamo vicini. Adesso ragazzi, adesso è il momento, noi ci crediamo!!! (Beppe Bergomi) È il 9 luglio del 2006. È l'Olympiastadion di Berlino. È Italia-Francia. È la finale. (Fabio Caressa) [telecronaca di introduzione a Italia-Francia]
    • Malouda! Calcio di rigore[...] È pronto Zidane... Lo conosci Buffon, lo conosci... Non è gol, traversa, non è gol...È gol, è gol (Bergomi)... Ha segnato Zidane. (Fabio Caressa) [rigore di Zidane]
    • È pronto ad andare Pirlo, sul secondo palo... il pallone arriva... GOL! Materazzi! GOL! Materazzi! Siamo ancora vivi! [Gol di Materazzi – Italia Francia]
    • Eh no, eh no, eh no!!! Non si può. Rischia di rovinare una carriera con un testata indecente [...] Rosso per Zidane che se ne va giustamente sotto la doccia, sotto la doccia, sotto la doccia, sotto la doccia!!! [la testata di Zidane durante la finale]
    • L'ha messa centrale! [...pochi secondi dopo...] L'ha messa dentro, Beppe. [Dopo il rigore tirato da Pirlo]
    • Chissà quanti glien'ha presi Buffon a Trezeguet in allenamento... [segue un lungo silenzio] Lo conosci.....Lo conosci..... [altro lungo silenzio] Non è gol, non è gol, non è gol, non è gol, non è gol! (Non è gol Fabio!!!) E mica è sempre Natale! [Trezeguet tira il rigore sulla traversa]
    • Facci cantare, Buffon, facci cantare! [Prima del rigore di Sagnol]
    • [A bassa voce, durante il replay del rigore di Sagnol:] Fabio Grosso... è tutto tuo... [segue un lungo silenzio] Gol!!!! Gol!!!! E allora diciamolo tutti insieme, tutti insieme! 4 volte: siamo campioni del mondo, [insieme a Beppe Bergomi] CAMPIONI DEL MONDO, CAMPIONI DEL MONDO, CAMPIONI DEL MONDO!!! Abbracciamoci forte, e vogliamoci tanto bene; vogliamoci tanto bene. Perché abbiamo vinto, abbiamo vinto tutti stasera; abbiamo vinto tutti; abbiamo vinto tutti; abbiamo vinto tutti amici. [...] Ci prendiamo la coppa, Beppe!!! [telecronaca della finale Italia-Francia, prima e dopo il rigore decisivo di Fabio Grosso]
    • Guardate dove siete, perché non ve lo dimenticherete mai! Guardate con chi siete, perché non ve lo dimenticherete mai! E sarà l'abbraccio più lungo che una manifestazione sportiva vi abbia mai dato. Forse uno dei più lunghi della vostra vita!!! [dopo la finale]
    • Alza la coppa, capitano! Alzala alta al cielo, capitano, perché questa è la coppa di tutti gli italiani!!! Perché oggi grazie a voi abbiamo vinto tutti!! Alzala alta perché oggi è più bello essere italiani!!! Alzala alta capitano!!! [Fabio Cannavaro mentre alza la Coppa del Mondo]
    • Adesso seguiteci ancora un po', poi uscite per strada e fate sentire a tutti cosa vuol dire vincere un mondiale in Italia. Poi andate a prenderli all'aeroporto e festeggiate con loro, perché se lo meritano, se lo meritano davvero. [dopo la finale]
    March 11

    Le regole degli uomini!

     

    E’ risaputo che l’universo femminile ha regole ferree ed inappellabili

    Questo manifesto è un atto di ribellione di noi Uomini ed una guida per le nostre donne. Le nostre Regole sono enumerate secondo il proprio livello di priorità
     
    1. Il seno è fatto per essere guardato ed è per questo che lo facciamo.
    Non c'è modo di modificare questo comportamento.
     
    2. Imparate ad usare la tavoletta del cesso. Siete ragazze robuste: se è su, tiratela giù. A noi serve su, a voi serve giù.
    Noi non ci lamentiamo mai quando la lasciate giù.
     
    3.
    Domenica = sport. E' un evento naturale come la luna piena o il cambiamento delle maree. Lasciatelo così.
     
    4. Fare la spesa NON si può considerare sport 

    5. Piangere è un ricatto 
     
    6. Se volete qualcosa, chiedetelo. Cerchiamo di essere chiari:
    'Sottili' sottintesi non funzionano.
    'Forti' sottintesi non funzionano.
    'Ovvi' sottintesi non funzionano.
    Semplicemente DITELO!
     
    7. 'Sì' e 'No' sono risposte perfettamente adeguate a praticamente tutte le domande. 
     
    8.
    Sottoponeteci un problema solo se vi serve aiuto per risolverlo. Serviamo a questo.
    Per la solidarietà ci sono le vostre amiche
     
    9.
    Un mal di testa che dura da 17 mesi è un problema. Fatevi vedere da un medico.
     
    10. Qualunque cosa abbiamo detto 6 mesi fa non è utilizzabile in una discussione. Più precisamente: il valore di qualunque affermazione scade dopo 7 giorni.
     
    11. Se pensate di essere grasse, probabilmente lo siete. Non chiedetecelo!
     
    12. Se qualcosa che abbiamo detto può essere interpretata in due modi e uno dei due vi fa arrabbiare o vi rende tristi, intendevamo l'altro

    13. Potete chiederci di 'fare qualcosa' o dirci 'come volete che sia fatta'. Non tutte e due le cose contemporaneamente. Se poi sapete il modo migliore per farla, potete benissimo farvela da sole.

    14. Quando possibile, parlate durante la pubblicità.

    15. Cristoforo Colombo non aveva bisogno di qualcuno che gli indicasse la rotta. Noi nemmeno…

    16. TUTTI gli uomini vedono in 16 colori, come le impostazioni base di Windows. 'Pesca', per esempio, è un frutto, non un colore. Anche 'melone' è un frutto. 'Malva' non abbiamo la più pallida idea di cosa sia.

    17. Se prude, grattatevi. Noi facciamo così…

    18. Se chiediamo cosa c'è che non va e voi rispondete 'niente', ci comporteremo esattamente come se non ci fosse nulla che non va. Sappiamo perfettamente che state mentendo, ma così ci risparmiamo un sacco di fastidi.

    19. Se ponete una domanda a cui non volete una risposta…  aspettatevi una risposta che non volevate sentire.

    20. Quando dobbiamo andare da qualche parte, tutto quello che indossate è bellissimo. Davvero!

    21. Non domandateci mai a cosa stiamo pensando, a meno che non siate pronte a sostenere un dialogo su: sesso, sport, automobili.

    22. I vestiti che avete sono più che sufficienti

    23. Le scarpe, invece, sono troppe

    24. Noi siamo perfettamente in forma: 'tondo' è una forma

    February 28

    Gli Amici Francesco Guccini

     
    Beh che dire sicuramente non è il mio cantante preferito, anzi il suo orientamento politico si da parecchio fastidio ma questo non toglie la  genalità di questa canzone che mi ha conquistato...Bellissima, non ci sono altri termini.
     
    Gli Amici
     
    I miei amici veri, purtroppo o per fortuna,
    non sono vagabondi o abbaialuna,
    per fortuna o purtroppo ci tengono alla faccia:
    quasi nessuno batte o fa il magnaccia.

    Non son razza padrona, non sono gente arcigna,
    siamo volgari come la gramigna.
    Non so se è pregio o colpa esser fatti così:
    c'è gente che è di casa in serie B.

    Contandoli uno a uno non son certo parecchi,
    son come i denti in bocca a certi vecchi,
    ma proprio perchè pochi son buoni fino in fondo
    e sempre pronti a masticare il mondo.

    Non siam razza d' artista, nè maschere da gogna
    e chi fa il giornalista si vergogna,
    non che il fatto c' importi: chi non ha in qualche posto
    un peccato o un cadavere nascosto?

    Non cerchiamo la gloria, ma la nostra ambizione
    è invecchiar bene, anzi, direi... benone!
    Per quello che ci basta non c'è da andar lontano
    e abbiamo fisso in testa un nostro piano:

    se e quando moriremo, ma la cosa è insicura,
    avremo un paradiso su misura,
    in tutto somigliante al solito locale,
    ma il bere non si paga e non fa male.

    E ci andremo di forza, senza pagare il fìo
    di coniugare troppo spesso in Dio:
    non voglio mescolarmi in guai o problemi altrui,
    ma questo mondo ce l' ha schiaffato Lui.

    E quindi ci sopporti, ci lasci ai nostri giochi,
    cosa che a questo mondo han fatto in pochi,
    voglio veder chi sceglie, con tanti pretendenti,
    tra santi tristi e noi più divertenti,
    veder chi è assunto in cielo, pur con mille ragioni,
    fra noi e la massa dei rompicoglioni....
    February 19

    Perseus

     

    Per i ricordi una lacrima mi solca il viso

    nel rimembrare quello spelndido paradiso,

    e quella casata chiamta Antinori

    vino per veri cultori.

    E quelle risa asssai distese

    che tutte preoccupazioni furon sospese.

     

    Aimè troppo tempo è ito

    per ricordar quel divin convito,

    e quella carne di nome fiorentina

    che solo il nome faceva venir l'acquolina.

    Nulla ormai mi resta da dire

    se non per conferire

    con il leggendario Zeus

    di farci tornare al nostro amato Perseus.

     

    Zerbi Andrea

    perseus009

    February 15

    Vigentta

    _albero
    January 11

    Testamento

    Nessuno che sia un vero italiano, qualunque sia la sua fede politica, disperi nell'avvenire. Le risorse del nostro popolo sono immense. Se saprà trovare un punto di saldatura, recupererà la sua forza prima ancora di qualche vincitore. Per questo punto di fusione io darei la vita anche ora, spontaneamente, qualunque sia purché improntato a vero spirito italiano. Dopo la sconfitta io sarò coperto furiosamente di sputi, ma poi verranno a mondarmi di venerazione. Allora sorriderò, perché il mio popolo sarà in pace con se stesso.

    Il lavoratore che assolve il dovere sociale senz'altra speranza che un pezzo di pane e la salute della propria famiglia, ripete ogni giorno un atto di eroismo. La gente del lavoro è infinitamente superiore a tutti i falsi profeti che pretendono di rappresentarla. I quali falsi profeti hanno buon gioco per l'insensibilità di chi avrebbe il sacrosanto dovere di provvedere. Per questo sono stato e sono socialista. L'accusa di incoerenza non ha fondamento. La mia condotta è sempre stata rettilinea nel senso di guardare alla sostanza delle cose e non alla forma. Mi sono adattato socialisticamente alla realtà. Man mano che l'evoluzione della società smentiva molte delle profezie di Marx, il vero socialismo ripiegava dal possibile al probabile. L'unico socialismo attuabile socialisticamente è il corporativismo, punto di confluenza, di equilibrio e di giustizia degli interessi rispetto all'interesse collettivo.

    La politica è un'arte difficilissima tra le difficili perché lavora la materia inafferrabile, più oscillante, più incerta. La politica lavora sullo spirito degli uomini, che è una entità assai difficile da definirsi, perché è mutevole. Mutevolissimo è lo spirito degli italiani. Quando io non ci sarò più, sono sicuro che gli storici e gli psicologi si chiederanno come un uomo abbia potuto trascinarsi dietro per vent'anni un popolo come l'italiano. Se non avessi fatto altro basterebbe questo capolavoro per non essere seppellito nell'oblio. Altri forse potrà dominare col ferro e col fuoco, non col consenso come ho fatto io. La mia dittatura è stata assai più lieve che non certe democrazie in cui imperano le plutocrazie. Il fascismo ha avuto più morti dei suoi avversari e il 25 luglio al confino non c'erano più di trenta persone.

    Quando si scrive che noi siamo la guardia bianca della borghesia, si afferma la più spudorata delle menzogne. Io ho difeso, e lo affermo con piena coscienza, il progresso dei lavoratori. Tra le cause principali del tracollo del fascismo io pongo la lotta sorda ed implacabile di taluni gruppi industriali e finanziari, che al loro folle egoismo temevano ed odiano il fascismo come il peggior nemico dei loro inumani interessi. Devo dire per ragioni di giustizia che il capitale italiano, quello legittimo, che si regge con la capacità delle sue imprese, ha sempre compreso le esigenze sociali, anche quando doveva allungare il collo per far fronte ai nuovi patti di lavoro. L'umile gente del lavoro mi ha sempre amato e mi ama ancora.

    Tutti i dittatori hanno sempre fatto strage dei loro nemici. Io sono il solo passivo: tremila morti contro qualche centinaio. Credo di aver nobilitato la dittatura. Forse l'ho svirilizzata, ma le ho strappato gli strumenti di tortura. Stalin è seduto sopra una montagna di ossa umane. E' male?  Io non mi pento di avere fatto tutto il bene che ho potuto anche agli avversari, anche nemici, che complottavano contro la mia vita, sia con l'inviare loro dei sussidi che per la frequenza diventavano degli stipendi, sia strappandoli alla morte. Ma se domani togliessero la vita ai miei uomini, quale responsabilità avrei assunto salvandoli? Stalin è in piedi e vince, io cado e perdo. La storia si occupa solamente dei vincitori e del volume delle loro conquiste ed il trionfo giustifica tutto. La rivoluzione francese è considerata per i suoi risultati, mentre i ghigliottinati sono confinati nella cronaca nera.

    Vent'anni di fascismo nessuno potrà cancellarli dalla storia d'Italia. Non ho nessuna illusione sul mio destino. Non mi processeranno, perché sanno che da accusato diverrei pubblico accusatore. Probabilmente mi uccideranno e poi diranno che mi sono suicidato, vinto dai rimorsi. Chi teme la morte non è mai vissuto, ed io sono vissuto anche troppo. La vita non è che un tratto di congiunzione tra due eternità: il passato ed il futuro. Finché la mia stella brillò, io bastavo per tutti; ora che si spegne, tutti non basterebbero per me. Io andrò dove il destino mi vorrà, perché ho fatto quello che il destino mi dettò.

    Non è la fede che arriva nell'ora del crepuscolo quella che mi sostiene, è la fede della mia infanzia e della mia vita che mi impone di dover credere, anche quando avrei diritto di dubitare. Non so se questi miei appunti saranno mai letti dal popolo italiano; vorrei che fosse così, per dargli la possibilità di raccogliere in confessione di fede il mio ultimo pensiero. Non so nemmeno se gli uomini mi concederanno il tempo sufficiente per scriverli. Ventidue anni di governo non mi rendono probabilmente degno, a giudizio umano, di vivere altre ventiquattro ore.

    Ho creduto nella vittoria delle nostre armi, come credo in Dio, Nostro Signore, ma più ancora credo nell'Eterno, adesso che la sconfitta ha costituito il banco di prova sul quale dovranno venire mostrate al mondo intero la forza e la grandezza dei nostri cuori. E' ormai un fatto che la guerra è perduta, ma è anche certo che non si è vinti finché non ci si dichiari vinti. Questo dovranno ricordare gli Italiani, se, sotto la dominazione straniera, arriveranno a sentire l'insoffocabile risveglio della loro coscienza e dei loro spiriti.

    Oggi io perdono a quanti non mi perdonano e mi condannano condannando se stessi. Penso a coloro ai quali sarà negato per anni di amare e soffrire per la patria e vorrei che essi si sentissero non solo testimoni di una disfatta, ma anche alfieri della rivincita. All'odio smisurato ed alle vendette subentrerà il tempo della ragione. Così riacquistato il senso della dignità e dell'onore, son certo che gli italiani di domani sapranno serenamente valutare i coefficienti della tragica ora che vivo. Se questo è dunque l'ultimo giorno della mia esistenza, intendo che anche a chi mi ha abbandonato e a chi mi ha tradito, vada il mio perdono, come allora perdonai al Savoia la sua debolezza.

    I fascisti che rimarranno fedeli ai principii dovranno essere cittadini esemplari. Essi dovranno rispettare le leggi che il popolo vorrà darsi e cooperare lealmente con le autorità legittimamente costituite per aiutarle a rimarginare nal più breve tempo possibile le ferite della patria. Chi agisce diversamente dimostrerebbe di ritenere la patria non più patria quando si è chiamati a servirla dal basso. I fascisti, insomma, dovranno agire per sentimento, non per risentimento. Dal loro contegno dipenderà una più sollecita revisione storica del fascismo, perché adesso è notte, ma poi verrà giorno.

    I Programmatori

    Le migliori 20 risposte dei programmatori quando i loro programmi non funzionano:
    20. "E` bizzarro..."
    19. "Non l`ha mai fatto prima"
    18. "Ieri funzionava"
    17. "Com`è possibile?"
    16. "Dev`essere un problema hardware"
    15. "Cos`avete fatto di sbagliato per farlo inchiodare?"
    14. "C`è qualcosa di strano nei vostri dati"
    13. "Non ho modificato il codice questa settimana!"
    12. "Avete la versione sbagliata"
    11. "Questa è una coincidenza sfortunata"
    10. "Non ho testato tutto!"
    9. "QUESTO non può essere la fonte di QUELLO"
    8. "Funziona, ma non è stato provato"
    7. "Qualcuno ha modificato il mio codice"
    6. "Avete fatto un controllo dei virus nel sistema?"
    5. "Anche se non funziona, può andare bene?"
    4. "Non puoi usare questa versione sul tuo sistema"
    3. "Perchè volete fargli fare quello?"
    2. "Dove eravate quando il programma si è bloccato?"
    E la risposta numero uno dei programmatori quando i loro programmi non funzionano:
    1. "Sulla mia macchina funziona"
    January 08

    5 Regole

    5 regole per stare bene sentimentalmente

    sono molto semplici e facili da ricordare:

    1) É IMPORTANTE trovare una donna che sappia cucinare, che pulisca, e che lavi e stiri senza problemi

    2)É IMPORTANTE trovare una donna fedele e che non ti racconti palle

    3) É IMPORTANTE trovare una donna che sia brava a letto e che le piaccia un casino fare l`amore con te

    4) É IMPORTANTE trovare una donna che sia simpatica, intelligente e premurosa.

    MA SOPRATTUTTO:

    5) É IMPORTANTE CHE QUESTE 4 DONNE NON SI CONOSCANO MAI.
    January 07

    Infanzia

    Noi che

    la penitenza era 'dire fare baciare lettera testamento'.

    Noi che

    ci sentivamo ricchi se avevamo 'Parco Della Vittoria e Viale Dei Giardini'.

    Noi che

    dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella.

    Noi che

    giocavamo a 'Indovina Chi?' e conoscevamo tutti i personaggi a memoria.

    Noi che

    giocavamo a Forza 4.

    Noi che

    giocavamo a nomi, cose, animali, città... (e la città con la D era sempre Domodossola).

    Noi che

    ci divertivamo anche facendo 'Strega comanda color.'

    Noi che

    giocavamo a 'Merda' con le carte.

    Noi che

    facevamo 'Palla Avvelenata'.
    Noi che

    quando giocavamo col Lego facevamo anche castelli alti 6 piani che non si
    smontavano mai.

    Noi che

    chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.

    Noi che

    anche quelli che impennavano però non se la tiravano poco.
    Noi che

    'posso giocare anche io?' 'e no...sai, la palla non è mia'
    Noi che

    facevamo a gara a chi masticava più big -babol contemporaneamente.

    Noi che

    giocavamo a calcio durante l'intervallo col tappino della bottiglia.
    Noi che

    c'era sempre quello che veniva a scuola con la bottiglia dell'acqua solo per
    avere il tappino
     Noi che

    suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.

    Noi che

    suonavamo il campanello e poi scappavamo di corsa.

    Noi che

    ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini.

    Noi che

    le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la bic.

    Noi che

    le barzellette erano Pierino, il fantasmaformaggino e un francese, un tedesco e un italiano.

    Noi che

    Non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola o della Bauli con l'albero.

    Noi che

    se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.

    Noi che

    ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo, e più era rosso più eri figo.

    Noi che

    nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.

    Noi che

    quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.

    Noi che

    a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.

    Noi che

    se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.

    Noi che

    se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.

    Noi che

    le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.

    Noi che

    Internet non sapevamo nemmeno cos’era

    Noi che

    si poteva star fuori in bici il pomeriggio.

    Noi che

    se andavi in strada non era così pericoloso.

    Noi che

    sapevamo che erano le 4 perché stava per iniziare BIM BUM BAM.

    Noi che

    sapevamo che ormai era pronta la cena perché c'era Happy Days.

    Noi che

    il primo novembre era 'Tutti i santi', mica Halloween.

    Noi che

    a scuola con lo zaino Invicta e la Smemoranda.

    Noi che

    se la notte ti svegliavi e accendevi la tv vedevi il segnale di interruzione delle trasmissioni con quel rumore fastidioso.

    Noi che

    si suonava la pianola Bontempi.

    Noi che

    la merenda era la girella.

    Noi che

    le Superga le compravi a 10.000 £ al mercato

    Noi che

    avere un genitore divorziato era impossibile.

    Noi che

    abbiamo avuto tutti il bomber blu/verde con l'interno arancione e i miniciccioli nel taschino.

    Noi che

    avevamo i cartoni animati belli.

    Noi che

    'Si ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe piu forte di Holly. E Mark Lenders...'.

    Noi che

    le sigle le sappiamo ancora tutte a memoria.

    Noi che

    le cassette della Disney le abbiamo viste così tante volte ke ora a distanza
    di 15 anni sappiamo ancora cosa cantavano Robin Hood e l

    Little Johnn.

    Noi che
    chi andava in bici senza mani era il più figo.
    Noi che

    i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa.
     Noi che

    all’oratorio con 100 lire ti prendevi 1 cicca con le 3 figurine dei calciatori..
     Noi che

    in TV guardavamo solo i cartoni animati.
    Noi che

    litigavamo su chi fosse più forte tra le tartarughe ninja
    Noi che

    cercavamo di far sorridere i sofficini ma si rompevano sempre in 2
    Noi che

    non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato sul terrazzo.
    Noi che

    i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da passare al compagno.
    Noi che

    si andava in cabina x prendere le schede finite.
    Noi che

    c'era la macchina fotografica usa e getta e facevi fino a 20 foto.
     Noi che

    guardavamo film dell'orrore anche se avevi paura.
    Noi che

    il bagno si poteva fare solo dopo 2 ore che avevi finito di mangiare.
    Noi che
    a scuola andavamo con cartelle da 2 quintali e senza rotelle.
     Noi che
    la merenda a scuola te la portavi da casa
    Noi che
    la merenda portata da casa, all'intervallo era sempre in briciole

    Noi che

    'vuoi vedere un incidente in galleria?' e si apriva la bocca prima di mandar giù..
    Noi che
    non sapevamo cos'era la morale, solo che era sempre quella.. far merenda con
    Girella..

     

    NOI CHE CERTE COSE NON LE ABBIAMO DIMENTICATE E SORRIDIAMO QUANDO CE LE RICORDIAMO.

    NOI CHE SIAMO STATI QUESTE COSE E GLI ALTRI NON SANNO COSA SI SONO PERSI!!!

    QUESTA è LA NOSTRA STORIA...CHE FORTUNA ESSERCI STATI!!

    December 17

    Rosafante2

    Ecco qui il mitico Barney con il suo amatissimo Rosafante

     
    December 14

    I RosaFanti

    Ecco qui il video che ha spinto generazioni di ragazzi
    all'alcoolismo per riuscire a vedere gli elefanti rosa...
    Grazie Walt Disney
     
     
    December 09

    I'm Forever Blowing Bubbles

    I'm forever blowing bubbles
    pretty bubbles in the air
    they fly so high
    'till they reach the sky
    and like my dreams
    they fade and die

    Fortune's always hiding
    I've looked everywhere
    but i'm forever blowing bubbles
    pretty bubbles in the air

    UNITED! UNITED! UNITED!
     
    November 22

    Calendario Fidart Aggiornato

    DATA

    SQ. CASA

    SETC

    SETO

    SQ. OSPITE

    10/10/2007

    CIUCAT DART TEAM 

    10 

    7 

    COLL ASSO GROP 

    17/10/2007

    BOWL BAR II 

    8 

    9 

    CIUCAT DART TEAM 

    24/10/2007

    BOWL BAR 

    8 

    9 

    CIUCAT DART TEAM 

    7/11/2007

    CIUCAT DART TEAM 

    0 

    0 

    RIPOSO 

    15/11/2007

    COLL ASSO GROP 

    10 

    7

    CIUCAT DART TEAM 

    21/11/2007

    CIUCAT DART TEAM 

    11 

    6 

    BOWL BAR II 

    28/11/2007

    CIUCAT DART TEAM 

    0 

    0 

    BOWL BAR 

    6/12/2007

    SOMANA DART 

    0 

    0 

    CIUCAT DART TEAM 

    12/12/2007

    CIUCAT DART TEAM

    0 

    0 

    SOMANA DART 

    November 12

    Un pò di favole.............

    La vispa Teresa avea tra l'erbetta

     

    a volo sorpresa gentil farfalletta

     

    arriva un mandrillo, la mette supina

     

    e grida eccitato:" T'ho preso bambina!"

     

    Dalla favola: La bella violentata nel bosco.

     

     

     

    "C'era una scrofa e due maialini

     

    che a sera dormivano in tre lettini

     

    ma un giorno lei disse: che male c'è

     

    se ci mettiamo nel mio tutt 'e tre?"

     

    Dalla favola:I tre porcelloni.

     

     

     

    "Una bella fanciulla dai principi sani,

     

    viveva da sola con sette nani

     

    e avendo capito le loro intenzioni

     

    subito prese delle precauzioni!"

     

    Dalla favola: Biancaneve e i settebello.

     

     

     

    " Ora ami un'altro, ma dentro di te,

     

    resta qualcosa, qualcosa di me,

     

    di quella sera in macchina stesi.....

     

    ne riparliamo tra nove mesi!

     

     Dalla favola: Cappuccetto Rotto.

     

     

     

    " Notte nell'harem in terra d'Oriente,

     

    nessuno si vede, nessuno si sente

     

    e l'odalisca che si sta spogliando,

     

    non sa che 80 occhi la stanno guardando!"

     

    Dalla favola: Alì Babà e i 40 guardoni.

     

     

     

    "La prima notte di nozze al castello,

     

    la figlia del re giaceva distesa

     

    il principe azzurro le tolse il mantello

     

    e sotto il vestito trovò la sorpresa!"

     

    Dalla favola:La principessa col pisello.

     

     

     

    "C'era una volta un bel burattino

     

    nato col nome di occhio fino,

     

    ma avendo da subito strane inclinazioni

     

    volle così, invertire i due nomi!

     

    Dalla favola:Le avventure di Finocchio

    November 09

    Una Giornata Al Mare

    Una giornata in spiaggia da donna

    1 Arriva in spiaggia e si tira via il pareo
    2 si guarda intorno in cerca di qualche occhio maschile che la guardi in modo da sentirsi gratificata e bella
    3 si ricopre di tre strati di olio
    4 si sdraia e tira fuori dalla borsa, cronaca vera, oggi, chi, domani, dipiù, estate VIP, amori VIP e dice: "cavolo ho dimenticato il mio armony a casa"
    5 si guarda nuovamente intorno in cerca di un occhio sfuggente per sentirsi gratificata e bella.
    6 guarda i culi di tutte le altro donne e chiede al marito/ragazzo : " secondo te quella ha un culo più grande o più piccolo del mio"
    7 fa il toto cellulite quando vedono una nuova donna che si avvicina col pareo
    8 finalmente si alza e va vicino all'acqua, mette un piede in mare e dice : "è fredda!" ritrae il piede dall'acqua come un francese lo potrebbe fare da una saponetta.
    9 chiama la sua migliore amica che è al lavoro per farle sapere che è rilassata e che il mare è stupendo.
    10 torna a casa


    Una giornata in spiaggia da uomo

    1  arriva in spiaggia correndo e si tuffa sulla sabbia a pancia in giù per mascherare l'erezione.
    2  si guarda intorno in cerca di una lattina di birra e di qualche altro maschio con cui fare comunella
    3  non si mette la crema perchè sono tutte cazzate da donna
    4  corre ridendo come un elefante idiota verso il mare riempiendo sabbia chiunque
    5  si tuffa e improvvisa una partita di pallavolo con altri maschi allo sbando
    6  si stufano di giocare a pallavolo e iniziano a giocare alla "mutandata"
    7  annoiati dalla mutandata si dirigono sulla spiaggia e realizzano un enorme cazzo di sabbia per ingannare il tempo
    8  torna in acqua come un ippopotamo e facendo finta di nuotare si fa una pisciatina
    9  si mette la maschera e va a fare un giro per vedere un po’ di culi femminili in immersione, rimane in acqua per 2 ore per far scendere l'erezione.
    10 esce dal mare si ricopre di 22 strati di latte doposole lenitivo e di 5 strati di foille per lenire le ustioni di 3 grado provocate dal troppo sole senza crema protettiva.
    October 11

    Spieluhr

    Ein kleiner Mensch stirbt nur zum Schein
    wollte ganz alleine sein
    das kleine Herz stand still für Stunden
    so hat man es für tot befunden
    es wird verscharrt in nassem Sand
    mit einer Spieluhr in der Hand

    Der erste Schnee das Grab bedeckt
    hat ganz sanft das Kind geweckt
    in einer kalten Winternacht
    ist das kleine Herz erwacht

    Als der Frost ins Kind geflogen
    hat es die Spieluhr aufgezogen
    eine Melodie im Wind
    und aus der Erde singt das Kind

    Hoppe hoppe Reiter
    und kein Engel steigt herab
    mein Herz schlägt nicht mehr weiter
    nur der Regen weint am Grab
    Hoppe hoppe Reiter
    eine Melodie im Wind
    mein Herz schlägt nicht mehr weiter
    und aus der Erde singt das Kind

    Der kalte Mond in voller Pracht
    hört die Schreie in der Nacht
    und kein Engel steigt herab
    nur der Regen weint am Grab

    Zwischen harten Eichendielen
    wird es mit der Spieluhr spielen
    eine Melodie im Wind
    und aus der Erde singt das Kind

    Hoppe hoppe Reiter
    und kein Engel steigt herab
    mein Herz schlägt nicht mehr weiter
    nur der Regen weint am Grab
    Hoppe hoppe Reiter
    eine Melodie im Wind
    mein Herz schlägt nicht mehr weiter
    und aus der Erde singt das Kind

    Am Totensonntag hörten sie
    aus Gottes Acker diese Melodie
    da haben sie es ausgebettet
    das kleine Herz im Kind gerettet

    Hoppe hoppe Reiter
    eine Melodie im Wind
    mein Herz schlägt nicht mehr weiter
    und auf der Erde singt das Kind
    Hoppe hoppe Reiter
    und kein Engel steigt herab
    mein Herz schlägt nicht mehr weiter
    nur der Regen weint am Grab